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CULTOQUHEY HOUSE HOTEL

Il Luogo
Perthshire, un'oasi insperata
Cultoquhey HouseLa storia vuole che, arrivati fino all'estremo nord dell'attuale Inghilterra, nello Yorkshire, le impavide legioni che seppero conquistare uno dei più vasti imperi delle terre emerse allora conosciute, dopo pochi infruttuosi tentativi si fermarono. Ma non solo. Costruirono un muro alto e robusto (il Muro di Adriano) perché contro gli abitanti locali non c'era strategia di guerra che potesse reggere. E così la Scozia e i suoi abitanti entrarono nella storia e nelle leggende come gli unici che seppero resistere allo strapotere romano e assunsero un'aurea di indomita fierezza. Ora, a distanza di qualche millennio, è possibile riscrivere un nuovo capitolo della saga. In Scozia, i romani ci sono arrivati eccome. E hanno costituito un avamposto, tutt'altro che bellicoso, che ha il gusto tutto nuovo di una integrazione fondata sul rispetto e sull'amore per una zona come poche ne sono rimaste in Europa. A riuscire nell'impresa sono stati un gruppo di amici che in reiterati soggiorni nei luoghi situati ai piedi delle Highlands, nel Perthshire, hanno contratto una rara e inguaribile malattia. Niente di pericoloso, s'intende, ma di sicuro una patologia altamente contagiosa: il mal di Scozia. E del resto come non subire il fascino di un Paese dove, nell'era della globalizzazione, della vita convulsa delle città e dell'impoverimento complessivo della qualità del proprio tempo, le giornate possono ancora scorrere con i ritmi della natura? Un Paese dove i narcisi crescono spontanei ai bordi delle strade e i rododendri a maggio decorano la campagna con una casualità selvatica dal fascino irresistibile? E soprattutto - questa è la vera domanda - perché resistere? La Scozia vanta un'estensione territoriale pari a Veneto, Lombardia e Piemonte, con una densità di popolazione che, tutta insieme arriva a quella della sola Milano. Di spazio ce n'è tanto, l'orografia del territorio è varia ed è quasi tutta campagna, governata e accudita da un'impronta agricola di centenaria tradizione. Non c'è quindi da meravigliarsi se la natura è così ricca e prosperosa. Vi piacciono le vacanze alla "Sharm"? Desiderate caos e bagni di folla? Beh, in questo caso il consiglio (o la preghiera!) è di non venire in Scozia. Qui le cose sono un po' diverse, la natura è la vera animatrice per i soggiorni da queste parti e di sicuro non servono espedienti artificiali per combattere la noia semplicemente perché gli spunti per non annoiarsi si celano praticamente sotto a ogni sasso. La millenaria cultura celtica, la storia, il folklore, le leggende di immancabili maghe e fantasmi, la tradizionale produzione di whisky, campi da golf dalle estensioni impressionanti, la pesca, il birdwatching e mille altre attività a contatto con la natura sono quanto ha da offrire la vacanza da queste parti, il tutto condito da un colore e un calore locale che non hanno proprio niente a che spartire con l'idea che ci si potrebbe fare di una popolazione posta all'estremo nord del continente. Gli scozzesi mostrano la stessa cordialità della migliore tradizione mediterranea, amano far conoscere il proprio paese e soprattutto possono darci una mano a comprendere come gustare la vita.





Il Centro
Cultoquhey House è una mansion di campagna, occhio e croce di circa 2000 metri quadri, edificata ad opera di Lord Maxton tra il 1815 e il 1827. Costata all'epoca della sua costruzione la mirabolante cifra di quattro mila sterline, è un edificio in stile georgiano dal carattere piuttosto severo, che fa da contraltare all'incontaminata natura che la circonda. Guardare dalla finestre di una qualsiasi delle sue venti camere è molto meglio che guardare la tv: lo spettacolo che ci si trova di fronte cambia continuamente. I conigli selvatici arrivano fino ai margini del giardino e non è così raro alzare lo sguardo e incontrare il volo di rapaci che, nella maggior parte dei casi, abbiamo avuto modo di vedere solo nei libri. L'interno è raffinato, accogliente e soprattutto, cosa apprezzabilissima se si vuol godere di un clima di totale relax, non è mai pretenzioso. Come ogni mansion che si rispetti, anche Cultoquhey House ha il suo fantasma. Si tratta di quello dell'antica governante dei piccoli Maxton, che tuttavia pare apprezzare la presenza di quanti imparano subito a condividere con lei l'affetto per il posto. Sempre in tema di fantasmi, una delle principali attrazione della Scozia, gli abitanti di Crieff, il paesino ad appena cinque minuti da Cultoquhey House, narrano che certe notti si possono ancora udire le marce sul selciato delle avanguardie romane, che non esitarono a darsela a gambe quando si trovarono di fronte nugoli di omoni seminudi e pitturati che si scagliavano urlanti contro i quadri ben organizzati, gettandoli, con la loro totale assenza di strategia, nel caos più totale. A un'ora circa di macchina dall'aeroporto di Edimburgo, il Perthshire è una sorta di preludio alle Terre Alte, le famose Highlands alla Braveheart e Cultoquhey House costituisce un ottimo campo base per quanti desiderino approfondire la loro conoscenza con la Scozia. E se la vostra paura è quella di dover fare i conti con una cucina della quale non sapete niente, rilassatevi pure. Lo chef di Cultoquhey House sa come miscelare la tradizione locale, che merita certo d'essere assaggiata, e l'alta cucina internazionale, non disdegnando, nel caso vi pigli la nostalgia, di preparare anche degli ottimi spaghetti. Il vostro inglese non è esattamente ciò di cui andate più fieri? Anche in questo caso, niente paura. Ad accogliervi ed assistervi per tutta la vostra permanenza troverete una dinamico duo che certo con l'idioma italico non ha problemi. Sono Vivien e Dino Bianco, lei fiera e caparbia infaticabile scozzese, lui duttile, capace e professionalissimo factotum veneto. Un plus che non mancherà di rendere il vostro soggiorno ancora più rilassante e nello stesso tempo di aprirvi le porte per quegli angoli di Scozia che di solito si celano agli occhi dei più.




Le strutture
camereCultoquhey House dispone di venti camere tutte arredate con la sobrietà e il calore tipico delle mansion di campagna. L'atmosfera generale è raffinata, tuttavia informale e molto confortevole. Ogni camera dispone di televisione, telefono, servizi propri con bagno o doccia e di arredi sempre differenti, così da conservare un proprio carattere. La sala da pranzo è incorniciata da una boiserie d'epoca, con tappeti, quadri e un grande camino. Attiguo alla sala del ristorante, aperto anche per la clientela locale, c'è il pub, altro punto di incontro tra l'ospite che arriva da fuori e la gente del posto. Anche qui vige un'atmosfera di grande tranquillità, quella che serve per apprezzare appieno l'ottima selezione di whisky che, secondo quanto raccomandano gli intenditori, va servito con una goccia d'acqua che restituisce al prezioso distillato tutto il suo originale corpo. Per chi desidera qualche pagina di tranquilla lettura, c'è poi il salottino: boiserie, camino, scaffali di libri, comode poltrone e un'enorme finestra che affaccia sul giardino d'ingresso della struttura. Per i dopo cena senza pretese, una partita a pool, il bigliardo, è quello che ci vuole: si socializza, ci si diverte e si chiude in bellezza il dopocena.




Lo Staff
Le perle di Cultoquhey House sono indubbiamente i coniugi Bianco, i due infaticabili organizzatori dell'intera struttura e di tutte le attività che vi ruotano intorno, dalla cucina alle escursioni. È su di loro che il gruppo di amici romani che ha intrapreso questa avventura in terra di Scozia ha riposto la massima fiducia, ripagata da uno zelo professionale che merita indubbiamente una menzione. Ma c'è da scommettere che, di qui a poco, Luciano Proietti, uno dei fautori della nuova faccia e della nuova filosofia di Cultoquhey House, non mancherà di dare il suo apporto in maniera più consistente anche in loco. È troppo innamorato di questi luoghi per riuscire, fascino capitolino consentendo, a rimanerne lontano ancora a lungo!



AttivitàCrieff Golf Club.
Crieff Golf ClubLa prima regola al Cultoquhey House, qualsiasi sia l'obiettivo degli ospiti, è prendersela comoda, unico vero sistema per riuscire ad apprezzare nella loro completezza anche le più sottili sfumature di questi luoghi. Da questo concetto in poi, le attività che ruotano intorno alla mansion sono le più varie. Da Cultoquhey House si possono compiere escursioni a Edimburgo, a Perth o alla vicinissima Crieff, dove è possibile visitare la distilleria Glenturret, la più antica ancora in attività di Scozia. Per lo shopping caratteristico c'è poi Callander e Blairgowrie, con le sue famose librerie e i negozi specializzati per pescatori provetti. Insieme alla pesca, compresa quella di trote e salmoni, un'altra rilevante possibilità è offerta in questi luoghi agli appassionati di golf che nel giro di pochi chilometri possono trovare soluzioni per tutti i gradi di preparazione. A Crieff c'è uno dei 18 buche più rinomati del Regno Unito, il Crieff Golf Club, costituito nel 1891, che dispone di splendidi impianti ma anche i meno addentro possono darsi al golf senza la paura di sfigurare in uno dei numerosissimi golf club della zona, per tornare poi sui campi nostrani con qualche abilità in più. Un vero e proprio circuito per golfisti è la nuova proposta di Cultoquhey House, una soluzione che permette di misurarsi su green sempre diversi alternando giornate dedicate a questo sport a visite più prettamente vacanziere. Nel vostro immaginario c'è ancora qualcosa che vorreste fare in Scozia? Beh, chiedete. Se si tratta di qualche cosa di veracemente locale, sicuramente non ci sarà difficoltà ad organizzarlo.



Per arrivarci
Cultoquhey House si trova a un passo da Crieff, esattamente a metà strada tra gli aeroporti di Glasgow ed Edimburgo. Per una questione di frequenza dei voli, di norma si vola su Edimburgo, previo scalo a Londra. Da Heathrow c'è un volo ogni ora per Edimburgo e una volta all'aeroporto, lo staff della Cultoquhey House avrà il piacere di venirvi a prendere. Una volta a Cultoquhey House, se desiderate rendervi totalmente indipendenti, è possibile noleggiare una macchina che vi sarà consegnata direttamente all'albergo.








Ancora una volta un goiello nascosto, questa volta in Scozia, vicino (20 min in automobile) al Lough Earn il primo dei Loughs nel centro della Scozia; a poca distanze piccoli villaggi per fare shopping e curiosare. Perth abbastanza vicina per una visita di una giornata. La bellezza della zona mi ha colpito profondamente, i giardini selvatici della tenuta, il comfort delle stanze, l'accoglienza dei proprietari e lo staff. E per chi vuole si parla anche italiano. Ho cercato un Country House per offrirvi golf e pesca, nel comfort e con un atmosfera speciale. Qui a Cultoquhey House ho trovato tutto in abbondanza. Ottima organizzazione per i due sport; i campi da Golf della zona sono più che ben forniti (5 campi nelle vicinanza, e il famoso St Andrews da visitare, attualmente la lista di attessa è di 1 anno). Pesca di vari tipi: compilando la scheda cliente (bottone qui sopra) potete richiedere il tipo di pesca disponibile nel periodo di vostro interesse e relativi prezzi.

 

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Per informazioni, disponibilità & conferma dei prezzi, telefonare a Lally, istruttrice e ideatrice di questo sito, nonchè mamma di Alice. Tel. 339 7627720