Articolo tratto da "Cavallo & Natura"


Un servizio nato dalla passione, dalle domande dei ragazzi che vogliono imparare, dalle apprensioni dei genitori che vogliono dare loro il meglio.

Domanda e offerta, elementi basilari per avviare bene un mercato, eppure quello di Howard-Johnston Vacations non ha niente a che fare con il lavoro di un agente di viaggio o di un tour operator. Certo, gli ingredienti ci sarebbero: ci sono degli ottimi centri equestri in Irlanda e Inghilterra, ci sono dei cavalieri italiani che cercano un posto dove specializzarsi e dove passare un soggiorno piacevole, c'è un tramite che opera per l'estero, Lally Howard-Johnston, che mette in comunicazione chi chiede con chi offre.
Ciò che però distingue in modo fondamentale il lavoro della Howard-Johnston Vacations è …Lally Howard-Johnston. Viaggiatrice, prima di tutto, esperta di equitazione perché è stata istruttrice, ma soprattutto curiosa, appassionata, perfezionista il tanto da riuscire a combinare il gusto e la tradizione inglese con l'individualismo e l'originalità italiane. Lally Howard-Jonhston possiede, insomma, il know-how : sa quali sono le esigenze di un cavaliere italiano che desidera confrontarsi con scuole diverse, sa quanto le famiglie sono disposte a fare per regalare ai ragazzi un soggiorno piacevole che possa arricchire il loro bagaglio umano, sa quali sono le caratteristiche del mondo equestre anglo-irlandese, ma sa anche quali sono i bisogni primari di un italiano.
Un esempio: è vero, si va in Irlanda per cavalcare in paesaggi diversi, per scoprire percorsi nuovi, per imparare la lingua, ma quanti italiani sono disposti a rinunciare alla buona cucina di casa? Nei centri che Lally Howard-Johnston ispeziona periodicamente, una cucina sana, gustosa e curata è importante quanto l'affidabilità dei cavalli, la competenza degli istruttori e la perfezione delle attrezzature. Gli agenti di viaggio, di solito, partecipano a educational nei quali viene presentato il meglio delle strutture che dovranno promuovere, con soggiorni-tipo che rispecchiano solo in parte il pacchetto che verrà poi offerto ai clienti. Lally Howard-Jonhston, al contrario, va a cercare i centri da consigliare uno per uno e fa la ficcanaso. Nel vero senso della parola: si intrufola nelle stalle per esaminare ogni staffa e ogni briglia, controlla ogni cavallo per accertarsi che non ci sia fiaccatura o costola in evidenza sospetta, si lamenta se nelle camere manca un piano d'appoggio o un appendiabiti, gira nelle cucine per essere sicura che ai clienti italiani venga servito del buon pane fresco e non il pancarrè da supermercato tanto comune in Irlanda e Gran Bretagna.
Il risultato è un servizio che coniuga in un binomio perfetto divertimento e istruzione. Dai soggiorni nei centri selezionati da Lally Howard-Johnston, infatti, non si torna senza aver imparato un sacco di cose. In alcune località, come a Flowerhill, per esempio, oltre a divertirsi perché l'ambiente è giovanile, multiculturale, familiare (le serate al pub vicino sono indimenticabili) ci si esercita su un percorso di cross-country di altissimo livello tecnico, e si impara l'inglese grazie ad un centro linguistico dai programmi didattici avanzati.
A Sligo si può cavalcare per miglia lungo la spiaggia e, a scelta, si può seguire un istruttore oppure tracciare da soli il proprio percorso, galoppando da soli in un paesaggio che mostra il meglio della costa nord occidentale d'Irlanda. A solo venti minuti a nord di Dublino, c'è una country house premiata per il suo stile, dove partecipare a una settimana full immersion di salto ostacolo, senza rinunciare alla possibilità di studiare l'inglese e metterlo alla prova nelle vivaci nottate dublinesi.
Cross country, caccia alla volpe (senza volpe, naturalmente, con la traccia finta!), trail-riding attraverso foreste e colline di bellezza unica, galoppi esaltanti lungo il mare dove branchi di foche si crogiolano al sole, o sulle sponde dei misteriosi 'lough' i laghi irlandesi, si affrontano senza rischi, seguiti dalla massima professionalità di istruttori e accompagnatori. I cavalli, gli 'amici' irrinunciabili, sono tutti esemplari scelti, prima dei trail ad ogni cavaliere viene assegnato un 'amico' fidato, fatto apposta per lui, in sella al quale dopo pochi passi ci si sente come in groppa all'amico di sempre.
A monte di tanto relax ed efficienza c'è il lavoro fatto da altri, dalla Howard-Johnston Vacations, appunto e dagli istruttori dei centri selezionati. Alcuni dei personaggi che si possono trovare in un centro equestre scelto da Lally Howard-Johnston sono dei veri personaggi: si va dalla tecnica di un trainer dei cavalli della squadra irlandese di salto ostacoli Brian Duff , a un cavaliere che sembra uscito da un film d'avventura come Oliver Walsh di Flower Hill, a una coppia di innamorati della cultura celtica come Nicola e Bertie che per accogliere i loro ospiti hanno restaurato un cottage del Settecento nel quale si gode la vera atmosfera della campagna irlandese. Personaggi diversi che hanno una caratteristica comune: competenza in campo equestre e la passione per i cavalli, proprio come Lally Howard-Johnston.